Intervista ad Andrea Loria, Project Manager di Cablotech.

Intervista ad Andrea Loria, Project Manager di Cablotech, moderna e innovativa realtà del settore metalmeccanico nel segmento ingegneria elettrica e software industriale e nella produzione di quadri e cablaggi, che da candidato è diventato cliente di In Job.

Ci racconti gli inizi del tuo percorso di carriera e se hai mai avuto un mentore?

Appena uscito da scuola ho iniziato a lavorare come operaio per la costruzione di interruttori di media tensione e successivamente ho fatto il manutentore. L’azienda che mi ha dato di più è stata Cimprogetti, specializzata nella costruzione di forni e macchine per la produzione di calce e derivati, dove ero Project Engineer. Da qui è iniziato il mio vero percorso lavorativo. E’ stata la mia prima e vera esperienza nel mondo engineering e quando l’ho scelta ho “sacrificato” un contratto a tempo indeterminato per una sfida più allettante iniziata come apprendista. Sono cresciuto e sono diventato esperto dell’ambito elettrico, strumentale e automazione. Qui ho trovato il mio primo mentore, Angelo Santini, responsabile della parte tecnica, strumentale e software, che ha creduto in me già dai primi giorni. Una persona che mi ha aiutato ad approcciare al mondo del lavoro ma che mi ha dato anche Loria___Laura_750x920una sfumatura di come gestire i rapporti personali che sono fondamentali nella vita lavorativa. Un uomo che si prende le responsabilità e gestisce i rapporti tra il proprio team e la dirigenza, sempre nella promozione e protezione del suo staff. Un esempio in termini di comportamento e che tiene a quello che fa. Un’altra importante persona che mi ha formato a livello personale, non tanto sulla parte tecnica ma nella gestione dei rapporti umani, è l’Ing. Luca Sarandrea, attuale direttore tecnico in Cimprogetti, con il quale fin dal primo giorno c’è stato un grande feeling. Queste due persone hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia crescita e porterò sempre i loro insegnamenti, suggerimenti e metodi, come esempio per i miei collaboratori.

Come mai hai cambiato lavoro e come hai conosciuto In Job?

L’idea di cambiare è stata causata da problemi personali, non potevo più fare così tante trasferte nei cantieri. Per questo ho scelto un gruppo leader sul mercato dei quadri in media e bassa tensione e degli impianti elettromeccanici, che mi permettesse di gestire entrambe le parti, l’ambito tecnico e quello gestionale. Qui ero Project Manager per le commesse estere e Project Engineer per il mercato italiano.

Dopo 3 anni ho capito che non era l’azienda giusta per il mio passo e ho rincontrato In Job, con la quale ero entrato in contatto già nel 2011. Ho avuto il piacere di conoscere a colloquio prima Sabrina e poi Laura, del team di Bergamo, con le quali ho stretto fin da subito un rapporto di fiducia. Insieme abbiamo costruito e presentato la mia candidatura in Cablotech, un’impresa in crescita continua dove l’iter d’inserimento è stato veloce. La scelta del profilo era assolutamente in linea con le richieste dell’azienda e le mie. E’ stato l’inizio di un relazione professionale di successo. Sono Project Manager, con piglio commerciale ereditato da mia madre, e gestisco tutta la commessa dalla preventivazione fino alla consuntivazione. Mi piace creare feeling con i clienti e con i reparti tecnici perché mi danno grandi stimoli.

Qui ho trovato subito un bell’ambiente, giovane e dinamico. Il titolare, Riccardo Rottigni, supporta il mio lavoro e le mie scelte e i nostri confronti sono sempre costruttivi. Sono aziendalista e vedo tutt’ora grandi possibilità di crescita.

Da PM senti lo stress da scadenza?

Se credi in un progetto lo senti meno e riesci ad anticipare le problematiche che possono nascere tra cliente e PM/azienda. Per un PM la scadenza è una data “sacra”. Se non rispettata può causare problemi e, in alcuni casi, penali per i nostri clienti. Un’ottima gestione, senza lasciare nulla al caso, semplifica molti iter per ottenere un miglioramento delle tempistiche.

Sappiamo che vedi a colloquio le persone presentate da In Job. Sei anche un po’ recruiter?

La mia collaborazione con In Job è continuata perché Cablotech è vostro partner e ci fornite profili di un certo peso. Spesso chiamo in orari non lavorativi e siete sempre solleciti nel rispondere e soddisfare le mie richieste.

Da candidato sono diventato cliente, infatti, spesso mi occupo anche di selezione e incontro a colloquio i futuri colleghi. I profili qualificati sono sempre meno e In Job è la società che riesce a presentare le figure migliori.